Star Trek VI: The Undiscovered Country

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Numero di produzione: {{{EpisodiNPR}}}
Première americana: 13.12.1991
Première italiana: {{{EpisodiData ITA}}}
Sequenza di trasmissione: {{{EpisodiSEQ}}}
Prima TV USA: {{{EpisodiUSA}}}
Week Of della prima trasmissione USA: {{{EpisodiSAT}}}
Prima TV su NBC: {{{EpisodiNBC}}}
Prima TV su UPN: {{{EpisodiUPN}}}
Prima TV su Italia Uno: {{{EpisodiI1}}}
Prima TV su (Canal) Jimmy: {{{EpisodiCJ}}}
Prima TV su La 7: {{{EpisodiL7}}}
Prima trasmissione sulla RAI: {{{EpisodiRAI}}}
Prima trasmissione su Tele Venezia: {{{EpisodiTLV}}}
Prima TV su Telemontecarlo: {{{EpisodiTMC}}}
Prima TV su CBS All Access: {{{EpisodiCBSAll}}}
Prima TV su Netflix: {{{EpisodiNetflix}}}
Sequenza di trasmissione su Rete Quattro: {{{EpisodiR4}}}
Codice del The Next Generation Companion: {{{EpisodiCOD}}}
DVD europeo in cui è presente l'episodio: {{{EpisodiDVD}}}
VHS britannica dell'episodio: {{{EpisodiVHS}}}
Storia:
Sceneggiatura: {{{EpisodiTPY}}}
Screenplay:
Regia: Nicholas Meyer
Musica: Cliff Eidelman
Produttore:
Coproduttore: Marty Hornstein
Produttore esecutivo: Leonard Nimoy
Produttore associato: Brooke Breton
Consulente esecutivo: {{{EpisodiCons.Exec.}}}
Costo di produzione: 28 milioni di dollari
Incassi al botteghino: 79 milioni di dollari
Durata: 109 minuti (UK)
Titolo nella collana La pista delle stelle: {{{EpisodiPST}}}
Titolo italiano: Rotta verso l'ignoto
Titolo italiano scelto da Telemontecarlo: {{{EpisodiIT (TMC)}}}
Titolo spagnolo: Aquel País Desconocido
Titolo francese: Star Trek VI: Terre inconnue
Titolo tedesco: Das Unentdeckte Land
Titolo giapponese: Michi no Sekai (Mondo sconosciuto)
Titolo portoghese: Jornada nas Estrelas VI: A Terra Desconhecida
Titolo brasiliano: {{{EpisodiBR}}}
Titolo afrikaans (Sudafrica): Die Onderoutdek Land
Titolo zulu (Sudafrica): Umhlabaongaziwa
Sonoro:
  • 70mm 6 tracce
  • Dolby Digital (alcune copie di prova)
  • Dolby Surround
Effetti speciali:
  • Matte World Digital
  • Industrial Light & Magic
Rating americano: PG
Titolo nell'edizione italiana in DVD: {{{EpisodiDVDITA}}}
Titolo provvisorio: {{{EpisodiPRO}}}
Titolo italiano proposto dallo STIC: {{{EpisodiSTIC}}}
Data delle versioni dello script: {{{EpisodiSCR}}}
Data delle riprese: {{{EpisodiRIP}}}

Personaggi e interpreti

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Star Trek V Generations

Dedicated to Gene Roddenberry

Trama

Data Stellare 9521.6: Un incidente a Praxis, un luogo chiave del loro impero, porta i Klingon a chiedere la pace con la Federazione.

Sarà proprio l'Enterprise al comando del Capitano Kirk a scortare la delegazione diplomatica klingon in territorio federale.

Ma da entrambe le parti non tutti sono favorevoli ad un trattato di pace.


Sezioni

Note

  • La frase di Kirk «Seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino» è una citazione da Peter Pan, non da Edoardo Bennato!
  • Nel film Frankie and Johnny la sceneggiatura prevedeva che Al Pacino dovesse restare sorpreso dopo aver aperto una porta. Dal momento che Star Trek VI era girato in uno studio vicino, il regista ha fatto in modo che Kirk e Spock fossero dall'altro lato della porta che doveva essere aperta da Al Pacino.
  • In questo film viene stabilito in maniera definitiva che il nome di Sulu è Hikaru. Il merito di ciò è di Peter David che, trovandosi casualmente sul set, ha proposto a George Takei, suo amico, di inserire nei dialoghi il suo nome, in quanto questa sarebbe stata l'ultima occasione per farlo. Takei e Peter David hanno proposto l'idea a Nicholas Meyer, che ha accettato e ha corretto la sceneggiatura. Fino a questo momento il nome di Sulu era comparso solamente nei romanzi.
  • In una delle prime versioni dello script il ruolo di Valeris era di Saavik.
  • Ognuna delle tre borchie che fissa la placca nera che copre l'occhio di Chang ha inciso il simbolo dell'Impero Klingon.
  • La richiesta di Chang che Kirk durante il processo risponda senza attendere la traduzione è una citazione dell'ambasciatore americano Adlai Stevenson, che ha fatto la stessa richiesta all'ambasciatore sovietico Valerian Zorin alle Nazioni Unite durante la crisi dei missili a Cuba nel 1962.
  • Tenendo conto che una lettura del film è quella di un'allegoria del disgelo conseguente alla fine della Guerra Fredda, in cui la Federazione rappresenta il blocco occidentale e l'impero Klingon quello orientale, l'affermazione di Azetbur sul fatto che la Federazione sia poco più che un club di soli Homo Sapiens, può essere letta come un riferimento ad alcune critiche rivolte verso la NATO, secondo le quali il Patto Atlantico, benché formalmente un'alleanza paritaria tra le nazioni che lo costituiscono, sostanzialmente sia incentrata in misura principale sugli interessi statunitensi.
  • In questo film ci sono molte citazioni di Shakespeare.
    Il Generale Chang è un vero conoscitore di Shakespeare, la qual cosa non è strana se si considera il fatto che il suo interprete, Christopher Plummer, è un attore shakespeariano ed ha anche interpretato Macbeth nel 1988 a Broadway.
    • Il sottotitolo The Undiscovered Country viene da Hamlet (III, i, 80):
      «Who would these fardels bear,
      to grunt and sweat under a weary life,
      but that the dread of something after death -
      the undiscovered country, from whose bourn
      no traveler returns - puzzles the will,
      and makes us rather bear those ills we have,
      than fly to others we know not of?»
      Questa non è l'unica citazione del famoso monologo; troviamo altri passi citati quando Gorkon parla dell'undiscovered country e nel discorso di Chang prima che venga colpito dal siluro.
      Il riferimento all'undiscovered country come similitudine per indicare il futuro è abbastanza pregnante. Proprio come Amleto, Kirk si pone la fatidica domanda che apre il famoso monologo. Se la Federazione si allea con l'Impero, sarà la fine del mondo che Kirk conosce e per il quale ha vissuto e combattuto; inoltre quest'alleanza potrebbe nascondere moltissime insidie.
    • Dopo la cena, prima di lasciare l'Enterprise, Chang pronuncia due frasi:
      «Parting is such sweet sorrow» (Romeo and Juliet, II, ii, 184)
      «Have we not heard the chimes at midnight?» (Henry IV, III, ii, 212, parafrasato)
    • Durante il processo, sempre Chang:
      «Let us sit upon the ground And tell sad stories of the death of kings.» (Richard II, III, ii, 155-156)
    • Durante la battaglia finale, Chang sembra molto ispirato:
      «Once more into the breach, dear friends» (Henry V, III, i, 1)
      «There's a divinity that shapes our ends Rough-hew them how we will...» (Hamlet, V, ii, 10-11)
      «This above all: to thine own self be true» (Hamlet I, iii, 78)
      «If you have tears, prepare to shed them now» (Julius Caesar, III, ii, 168)
      «How long will a man lie in space ere he rot?» (Hamlet, V, i, 163, parafrasato)
      «Our revels now are ended» (The Tempest, III, i, 148)
      «Whether 'tis nobler in the mind to suffer The slings and arrows of outrageous fortune, Or to take arms against a sea of troubles...» (Hamlet, III, i, 58-60)
      «Hath not a Klingon hands, organs... affections, passions? Tickle us, do we not laugh? Prick us, do we not bleed? Wrong us, shall we not revenge?» (Merchant of Venice, III, i, 56-63, parafrasato)
      «I am constant as the northern star» (Julius Caesar, III, i, 60)
      «The game's afoot» (Henry V, III, i, 32)
      «Cry 'havoc!' and let slip the dogs of war!» (Julius Caesar, III, i, 274)
      «To be or not to be» (Hamlet, III, i, 57)
  • Dati tecnici delle riprese:
    • Formato dei negativi: 35 mm
    • Elaborazione: Super 35
    • Formato della pellicola: 35 mm (anamorfica)
    • Aspect Ratio: 2.35:1

On location

  • Alcune riprese di Rura Penthe sono state girate in esterna in un ghiacciaio in Alaska.
  • Gli interni della sala conferenze sono stati girati nella First Presbyterian Church di Hollywood.
  • Le esterne di Khitomer sono state girate al Brandes Institute, lo stesso posto utilizzato per girare le esterne del palazzo dei Borg in Descent.

Okudagram

  • CAPT. SPOCK - EXECUTIVE OFFICER
    DAILY PERSONAL SCHEDULE

0530 End sleep period
0600 Breakfast
0730 Science division review
0800 Bridge duty - Alpha watch
0930 Planetary geosciences div range observations
1230 Meal break
1445 Engineering div - Scheduled servicing of
         #2 impulse reactor coolant unit
1600 End bridge duty
1615 Mission review meeting - Main conference room
1730 Meal
1830 Personal time
2200 Begin sleep period

  • MESSAGES PENDING

03 2504 Cdr.D.Wise - Planetary science div
              need meeting on experiment schedule.
15 5822 Cdr.M.Scott - Impulse reactor #2
              Static test complete.

Notare che l'ultimo messaggio si riferisce ad un certo "Cdr.M.Scott": se il riferimento è a Scotty, si tratta di un errore, visto che il capo ingegnere dell'Enterprise possiede il grado di Capitano.

Blooper

  • Quando l'Excelsior viene colpita dall'onda d'urto, Valtane è in piedi vicino alla poltrona di Sulu. Le scene seguenti mostrano l'effetto dell'urto sull'equipaggio; in una scena Valtane è al proprio posto dietro altre persone; nella scena successiva è ancora vicino a Sulu.
  • La prima volta che viene inquadrata la tazzina di Sulu si vede chiaramente la scritta «NCC-2000 U.S.S. Excelsior», ma nelle scene in cui la tazzina vibra e si spacca la scritta è scomparsa.
  • Brutta idea quella di mettere i cronometri ben in vista sul ponte dell'Enterprise: in molte scene sono completamente fuori sequenza, oppure non sono coerenti con i fatti.
  • McCoy ad un certo punto utilizza un hypospray su qualcuno, ma lo usa al contrario.
  • Quando Azetbur avverte il Presidente della Federazione che ogni tentativo di salvare i prigionieri sarebbe stato considerato un atto di guerra, proprio ad un paio di passi dal Presidente ci sono ancora gli schemi di Operation: Retrieve.
  • Quando Kirk viene arrestato sulla nave klingon si vede che viene ammanettato, quindi c'è un taglio con una scena di Kirk in primo piano che dice qualcosa di seguito un campo allargato in cui si vede di nuovo che Kirk viene ammanettato.
  • Quando Kirk sta registrando il passo del diario di bordo che poi verrà utilizzato contro di lui nel processo, dice: «I can never forgive them for the death of my boy.» Tuttavia quando frase viene riascoltata durante il processo diventa: «I have never been able to forgive them.»
  • Quando Kirk e Sulu dialogano attraverso la comunicazione tra le due rispettive navi, Valeris appare e scompare dal suo posto in fianco allo schermo dell'Enterprise.
  • Quando Martia e Kirk combattono sulla neve, dopo che Martia si è trasformata in Kirk. Si vede che Martia e Kirk passano, rotolando, sopra McCoy, andando da un braccio all'altro, da destra verso sinistra. Nella scena prima, però, si vede che Martia e Kirk rotolano verso McCoy in modo contrario, dai piedi verso la testa. Praticamente, McCoy si sarebbe girato di 90 gradi in una frazione di secondo.
  • Quando l'Enterprise lancia il siluro modificato, questo colpisce la nave di Chang nella parte anteriore, ma avrebbe dovuto colpirla a poppa, in quanto il siluro segue la scia dello scarico della nave.
  • Nei titoli finali Uhura è indicata come «Uhuru». Tuttavia «uhuru» è la corretta pronuncia della parola swahili che significa «libertà».

YATI

  • Un'esplosione subspaziale talmente potente da sballottare una nave stellare ad anni luce di distanza non dovrebbe sbriciolare Praxis: dovrebbe polverizzare l'intero sistema stellare di Qo'noS e probabilmente anche quelli più vicini, e trasformare in nova ogni stella nel raggio di qualche anno luce.
  • Nelle prime scene del film, si vede chiaramente che, quando la tazzina vibra, sui monitor appare già l'immagine dell'onda d'urto in avvicinamento, la stessa che poi analizza il Tenente Valtane. In quel momento tutti si guardano intorno stupiti del fenomeno e nessuno si sogna di dare un'occhiata agli strumenti che già riportano la spiegazione di cosa sta succedendo.
  • Valeris porta l'Enterprise all'esterno del bacino spaziale a un quarto di potenza d'impulso e impiega un paio di secondi. In Star Trek III la stessa manovra richiede circa due minuti sia all'Enterprise sia all'Excelsior.
  • La Kronos One viene colpita da due siluri fotonici e perde gravità artificiale e supporto vitale, ma apparentemente non riporta altri danni. Questo è impossibile, perché i siluri fotonici sono armi di grande potenza, non di precisione: sarebbe come se, per colpire uno specifico edificio in una città, invece di una bomba intelligente si usasse una testata nucleare…
  • Uhura suggerisce di utilizzare «the equipment we're carrying to chart gaseous planetary anomalies» per modificare il siluro da lanciare contro il Bird of Prey. Peccato che all'inizio del film viene detto che è l'Excelsior ad essere equipaggiata con quel dispositivo. La produzione ha riconosciuto che questo è effettivamente un errore scoperto poco prima del rilascio della pellicola e quindi era troppo tardi per rimediare: ci avrebbero pensato i fan!
  • Quando Uhura e gli altri tentano di far finta di essere Klingon parlando con un posto di osservazione, li si vede scartabellare tra dizionari cartacei, ma già in Court Martial era stato stabilito che i libri in carta erano oggetti d'antiquariato.

Riciclati

DVD

  • Nei sottotitoli del DVD italiano del film Valeris è scritta Val'eris e anche nella selezione delle scene, la scena 3 è indicata come «Kirk incontra Val'eris», tuttavia sul cartoncino che accompagna il DVD la grafia è corretta.

Versione italiana

Premi

  • Nomination nel 1992 all'Oscar nelle categorie «Best Effects, Sound Effects Editing» (George Watters II, F. Hudson Miller) e «Best Makeup» (Michael Mills, Ed French, Richard Snell).
  • Nomination nel 1992 al premio Hugo nella categoria «Best Dramatic Presentation».

Citazioni

Spock: They are dying.
Kirk: Let them die!

Spock: There's an old Vulcan proverb: «Only Nixon could go to China.»

Kirk: Uhura, signal our surrender.
Uhura: Captain?
Kirk: WE SURRENDER!

Spock: Mr. Scott, I understand you are experiencing difficulties with the warp drive. How much time do you require for repairs?
Scott: There's nothing wrong with the bloody...
Spock: Mr. Scott, if we return to Spacedock, the assassins will surely find a way to dispose of their discriminating footwear, and we will never see the Captain or Dr McCoy alive again.
Scott: Could take weeks, sir!

Chang: We need breathing room.
Kirk: Earth, Hitler, 1938.

Chang: You've not experienced Shakespeare until you have read him in the original Klingon.

Spock: If I were human I believe my response would be... «Go to hell.» If I were human.

Spock: Logic, logic, logic. Logic is the beginning of wisdom, Valeris, not the end.

Kirk: Once again, we've saved civilization as we know it.
McCoy: The good news is: they're not gonna prosecute.

Chekov: Course heading, Captain?
Kirk: Second star to the right... and straight on till morning.

Kirk: Captain's Log, Stardate 9529.1. This is the final cruise of the Starship Enterprise under my command. This ship and her history will shortly become the care of another crew. To them and their posterity will we commit our future. They will continue the voyages we have begun, and journey to all the undiscovered countries, boldly going where no man... where no one has gone before.


Scene tagliate

  • Di seguito viene riportata la trascrizione dei dialoghi delle scene tagliate in fase di postproduzione. Alcune di queste sono state eliminate per evitare che il rating americano passasse da PG a R16 in quanto in quelle scene si vede del sangue umano. È lo stesso motivo per cui il sangue klingon ha il colore dello yogurt al mirtillo. Fortunatamente, al momento di far uscire la versione su videocassetta i produttori hanno deciso di reintegrare alcune delle scene tagliate in fase di montaggio, questo vale però solamente per la versione inglese, benché sull'astuccio della versione italiana sia scritto che contiene scene inedite, ma si tratta di una svista della CIC (ora Paramount Home Video) anglosassone. Nella versione italiana le scene inedite sono disponibili solamente nell'edizione in DVD.
  • SCENA 1
    L'Ambasciatore klingon ha appena lasciato la stanza del Presidente della Federazione, che ha appena pronunciato la frase «Quale Presidente io non sono al
    di sopra della legge». La scena prosegue, sempre nella stanza del Presidente.

    Intercom: Signor Presidente, i Comandanti della Flotta Stellare sono arrivati da San Francisco.
    Presidente: Li faccia entrare.
    Entra l'Ammiraglio Smillie (lo stesso che aveva introdotto la riunione degli alti ufficiali della Flotta all'inizio del film) seguito dall'Ammiraglio Cartwright e dal Colonnello West.
    Smillie: Signor Presidente.
    Cartwright: Signor Presidente.
    Presidente: Bill, Ammiraglio Cartwright... Prego, prego, sedetevi.
    Smillie e Cartwright si siedono, mentre West resta in piedi sistemando una piccola lavagna dove mostrerà i piani dell'Operazione Salvataggio.
    Cartwright: Signor Presidente, non possiamo permettere che dei cittadini della Federazione vengano rapiti
    Presidente: Sì, Ammiraglio, ma siamo costretti ad osservare la legge interstellare.
    Smillie: Signore, vorrebbe per favore dare un'occhiata a questo? Colonnello West...
    West: Abbiamo preparato l'Operazione Salvataggio tenendo conto del pericolo di un aumento del terrorismo tra l'Impero Klingon e la Federazione. Signore, possiamo fare irruzione, liberare gli ostaggi e uscire in 24 ore, con un'accettabile percentuale di perdite di uomini ed equipaggiamento. Possediamo la tecnologia per...
    Presidente: Sì, sì. Ma supponiamo che tutto ciò precipiti in una guerra su larga scala.
    West: Allora, con tutta franchezza, Signor Presidente, possiamo vincerli senza problemi.
    Ambasciatore romulano: Signor Presidente, sono vulnerabili. Non avremo mai un'occasione migliore.
    Cartwright: Più aspettiamo, più gli ostaggi saranno meno accessibili, signore.
    Presidente: Grazie, Ammiraglio, lo terrò in mente. E grazie a tutti, signori, credo che sia tutto per ora.
    Cartwright: Signor Presidente.
    L'Ambasciatore romulano, l'Ammiraglio Cartwright e il Colonnello West escono, mentre Smillie esita sulla porta.
    Smillie: Signore, quegli uomini hanno letteralmente salvato questo pianeta.
    Presidente: Sì, Bill, lo so. E non lo stanno salvando di nuovo? Affrontando il processo?
    La scena s'interrompe e il film riprende dal momento in cui Uhura riceve gli ordini della Flotta di tornare alla Base. È finalmente spiegata adesso la battuta dell'Ambasciatore romulano «Non avremo mai un'occasione migliore» presente nel trailer del film (anche in quello italiano) ma che in realtà non si è mai vista nella versione cinematografica, proprio perché fa parte di questa scena tagliata in fase di montaggio.
  • SCENA 2
    Immediatamente dopo la scena della riunione in cui Azetbur ha deciso che andrà alla conferenza di pace dicendo: «Kirk... sarà lui a pagare per la morte di mio padre», si torna sull'<i>Enterprise, dove Scott e Spock si trovano nella sala lanciasiluri e controllano l'elenco dei siluri.</i>
    Scott: È come ho detto, signor Spock. L'inventario dice che i siluri ci sono tutti.
    Spock: Eppure le banche dati insistono che abbiamo sparato. Uno dei computer sta mentendo...
    Scott: I computer non mentono!
    Spock: Precisamente, signor Scott, perciò dovremo ispezionare i siluri visivamente.
    Scott: Ma ci vorranno ore...
    Spock: In ogni caso...
    Scott: E se ci sono tutti?
    Spock: Allora qualcuno ha manomesso la banca dati.
    Valeris arriva scivolando su una pertica che sbuca da una botola e si unisce alla discussione.
    Valeris: La figlia di Gorkon è stata nominata Cancelliere. È su tutti i notiziari.
    Scott: Scommetto che è stata quella dannata klingon a uccidere suo padre.
    Spock: Il suo stesso padre?
    Valeris: È già successo in passato, signore.
    Scott: Sì, loro non danno alla vita lo stesso valore che gli diamo noi, Spock. Lo sa anche lei. Mi creda: non ha versato neppure una lacrima!
    Spock: Difficile trarre conclusioni da questo, Signor Scott, visto che i klingon non hanno condotti lacrimali. Tenente, nessuna risposta dalla Flotta Stellare da quando abbiamo comunicato?
    Valeris: Sì, signore.
    Spock: E...?
    Valeris: Il Comandante Uhura ha incontrato parecchie difficoltà di carattere tecnico, signore.
    Spock: Curioso. Molto bene. Per 24 ore ci impegneremo a mantenere segreta questa conversazione.
    Valeris: Una bugia?
    Spock: Un'omissione.
    Scott: Ma in 24 ore non avremo più idea di dove sarà il Capitano Kirk!
    Spock: Io so di preciso dove sarà.
    Scott: Lo sa? E dove?
    Il film prosegue poi con la scena del processo a Kirk e McCoy.
  • SCENA 3
    Questa brevissima scena è inserita dopo che il cecchino klingon è stato colpito da Scott ed è caduto. L'Ammiraglio Smillie e il Colonnello Worf si avvicinano per controllare se è morto. Worf tocca la nuca sanguinante del klingon...
    Colonnello Worf
    : Questo non è sangue klingon!
    Immediatamente dopo vediamo Sulu, teletrasportato nella sala delle conferenze, che blocca Cartwright.
  • SCENA 4
    Anche questa è brevissima e viene subito dopo la battuta di Sulu «Cartwright, dove vuole andare?» Worf e Smillie sono ancora accucciati accanto al cecchino. Smillie gli toglie la maschera che ha sul viso.
    Smillie: È il Colonnello West!
    Il film riprende con Azetbur che esclama: «Che succede?»


Riferimenti

Episodi

Pianeti

Specie

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