That Hope Is You, Part 1

Da WikiTrek.
Dsc.pngStagione 3 di Discovery
Numero di produzione: 301
Première americana: {{{EpisodiData USA}}}
Première italiana: {{{EpisodiData ITA}}}
Sequenza di trasmissione:
Prima TV USA: {{{EpisodiUSA}}}
Week Of della prima trasmissione USA:
Prima TV su NBC: {{{EpisodiNBC}}}
Prima TV su UPN: {{{EpisodiUPN}}}
Prima TV su Italia Uno: {{{EpisodiI1}}}
Prima TV su (Canal) Jimmy: {{{EpisodiCJ}}}
Prima TV su Amazon Prime Video: {{{EpisodiAmazon}}}
Prima TV su La 7: {{{EpisodiL7}}}
Prima trasmissione sulla RAI: {{{EpisodiRAI}}}
Prima trasmissione su Tele Venezia: {{{EpisodiTLV}}}
Prima TV su Telemontecarlo: {{{EpisodiTMC}}}
Prima TV su CBS All Access: giovedì 15 ottobre 2020
Prima TV su Netflix: venerdì 16 ottobre 2020
Sequenza di trasmissione su Rete Quattro: {{{EpisodiR4}}}
Codice del The Next Generation Companion: {{{EpisodiCOD}}}
DVD europeo in cui è presente l'episodio:
VHS britannica dell'episodio:
Storia:
Sceneggiatura:
Screenplay: {{{EpisodiScreenplay}}}
Regia: Olatunde Osunsanmi
Musica:
Produttore: {{{EpisodiProduttore}}}
Coproduttore: {{{EpisodiCoproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{EpisodiProd.Exec.}}}
Produttore associato: {{{EpisodiProd.Assoc.}}}
Consulente esecutivo: {{{EpisodiCons.Exec.}}}
Costo di produzione: {{{EpisodiCosto}}}
Incassi al botteghino: {{{EpisodiIncassi}}}
Durata: 51min
Titolo nella collana La pista delle stelle: {{{EpisodiPST}}}
Titolo italiano: Quella speranza sei tu, parte1
Titolo italiano scelto da Telemontecarlo: {{{EpisodiIT (TMC)}}}
Titolo spagnolo:
Titolo francese:
Titolo tedesco:
Titolo giapponese:
Titolo portoghese: {{{EpisodiPT}}}
Titolo brasiliano:
Titolo afrikaans (Sudafrica): {{{EpisodiZA (af)}}}
Titolo zulu (Sudafrica): {{{EpisodiZA (zu)}}}
Sonoro: {{{EpisodiSonoro}}}
Effetti speciali: {{{EpisodiSFX}}}
Rating americano: {{{EpisodiRating USA}}}
Titolo nell'edizione italiana in DVD: {{{EpisodiDVDITA}}}
Titolo provvisorio: {{{EpisodiPRO}}}
Titolo italiano proposto dallo STIC: {{{EpisodiSTIC}}}
Data delle versioni dello script:
Data delle riprese: {{{EpisodiRIP}}}

Personaggi e interpreti

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Such Sweet Sorrow, Part 2 Far From Home

That Hope Is You, Part 1 è il primo episodio della terza stagione di Star Trek: Discovery.

Dopo essere emersa dal wormhole, Michael Burnham si trova effettivamente 930 anni nel futuro, nel 3188.
Dopo essere precipitata su un pianeta insieme a uno sconosciuto, la donna dovrà adattarsi a un futuro pieno di sorprese senza avere idea di dove sia la USS Discovery NCC-1031 e se il suo equipaggio sia sopravvissuto.

Trama

Cleveland "Book" Booker sta fuggendo da un pianeta con la sua navetta, inseguito dal Betelgesiani Cosmo Traitt, improvvisamente gli si paventa di fronte una anomalia spaziale: si tratta del wormhole da cui emerge Micheal Burnham dopo il suo viaggio nel futuro. La donna, nella tuta dell'Angelo Rosso, si scontra con la nave di Book ed entrambi precipitano sul pianeta sottostante.
Sopravvissuta per poco, la donna cerca di contattare la Discovery ma non riceve risposta, tuttavia il computer della tuta la informa che ci sono numerosi segni di vita, indicando quindi che la vita non è stata eradicata dalla Galassia.
Il computer informa Burnham della imminente chiusura del wormhole, così lei si affretta a mandarla indietro per emettere l'ultimo Segnale Rosso e le ordina poi di autodistruggersi.

Primo atto

Non sapendo dove andare, Burnham si incammina verso il relitto fumante della nave che ha colpito dopo essere uscita dal wormhole. Il suo pilota la coglie alla spalle e i due hanno una colluttazione, finchè la donna non lo convince delle sue buone intenzioni.
Book la ospita sulla nave, ancora funzionante ma la cui scorta di Dilitio si è sbriciolata nell'impatto, di conseguenza non è possibile utilizzare il quantum slipstream. L'uomo spiega che bisogna recarsi al Mercato per ottenere altro minerale, e Burnham chiede se là può trovare un trasmettitore con cui contattare la Discovery. Book le dice che dovranno trovare qualche cosa da barattare, dato che lui non ha un soldo, Burnham gli mostra la tecnologia che ha nel suo zaino di sopravvivenza: si tratta di oggetti che ormai sono considerate "antichità".

Book nasconde la sua nave con un mascheramento olografico e Burnham deduce che l'uomo trasporti un carico prezioso che lei pensa rubato, lui invece spiega di essere un corriere e di stare "rimpatriando" la merce. Durante il colloquio, Book le spiega anche che quelli che portano un "distintivo" come il suo sono pochi in giro e sono dei "veri credenti" che non ammettono che tutto sia finito.
Burnham è incredula che la Federazione possa essere sparita e Book le spiega che probabilmente si è dissolta dopo Il Crollo: allo sguardo perso della donna, Book di nuovo si chiede da dove venga per non conoscerlo. Su insistenza di Burnham, Book spiega che si tratta di un evento in cui tutto il Dilitio, un bel giorno, ha subito una destabilizzazione esplosiva provocando un disastro nella Galassia. Book non sa posizionarlo correttamente nel tempo, ma dice che sono passati tra 100 e 120 anni dal disastro, che la Federazione ha tenuto duro per un po' e poi si è dissolta. Burnham non gli crede, spiegando che la Federazione non è solo navi e propulsori a curvatura, ma è una visione e la somma di tutti quelli che vi credono. Book taglia corto e le dice di nascondere le sue mostrine prima che le facciano del male.

Secondo atto

Terzo atto

Quarto atto

Sezioni

In questo episodio…

  • Se escludiamo il riassunto della stagione precedente, non compare la Discovery e il suo equipaggio.

Note

  • Curioso che nel titolo dell'episodio compaia "Part 1", visto che nell'elenco dei titoli degli episodi previsti per questa stagione sembra non essere presente un episodio "That Hope Is You, Part 2".
  • Ad un certo punto Book afferma che la tecnologia per i viaggi nel tempo è stata messa fuorilegge dopo le guerre temporali. Per quanto questa affermazione possa essere vera, nel corso dell'episodio vediamo come almeno alcune realtà siano scivolate verso modi di organizzarsi che sembrano divergere in una certa misura dalla legalità, per cui questo non può escludere che qualcuno ne sia ancora in possesso.
  • L'idea di un manipolo di persone che cerca di preservare la memoria di un'organizzazione interplanetaria decaduta ricorda quanto visto nell'episodio finale della quarta stagione di Babylon 5, The Deconstruction of Falling Stars, in scene ambientate mille anni dopo gli eventi principali della serie. Anche l'evento che, più o meno alla lunga (non è ancora chiaro in quale misura direttamente, e quanto indirettamente), ha causato la caduta della Federazione, è chiamato The Burn, in maniera non dissimile da The Great Burn in Babylon 5.
  • Passando più al concreto, l'idea di un manipolo di persone che non si limita a preservare, ma si mette all'opera attivamente per ricostituire un'organizzazione interplanetaria decaduta, è il tema centrale della serie Andromeda, più precisamente delle prime due stagioni, al termine delle quali l'obiettivo viene raggiunto e la serie prosegue con i protagonisti a prestare servizio all'interno dell'organizzazione ricostituita. Ricordiamo che l'ideatore di questa serie è stato Gene Roddenberry, una dei produttori è stata Majel Barrett-Roddenberry e la serie è stata sviluppata grazie a Robert Hewitt Wolfe.

YATI

  • Prima che Burnham colpisca la nave di Book, questi ha il tempo di sentire il messaggio del computer che lo avvisa del wormhole, ha tempo di vedere Burnham che sta per colpirlo e grida "No, no, no", ma non si capisce per quale ragione non abbia evitato la donna. Fino a pochi istanti prima lo abbiamo visto manovrare con velocità sovrumana nel campo di detriti mentre schivava i colpi di Cosmo. Non si capisce inoltre come il computer non abbia un sistema anti collisione. Infine, dato che Book stava manovrando in direzione opposta al pianeta, non è chiaro come l'impatto con Burnham lo abbia lanciato verso il pianeta, senza la minima possibilità di variare la sua rotta anche di poco.
  • Arrivata sul pianeta e verificato che esiste ancora vita nella Galassia, Burnham si ricorda di dover rimandare indietro la tuta per lanciare l'ultimo Segnale Rosso. Questo piano fa acqua da tutte le parti.
    • Burnham potrebbe non aver trovato subito un pianeta, infatti il suo punto di arrivo si è rivelato del tutto impreciso (si aspettava di arrivare su Terralysium) ed è arrivata in orbita a un pianeta solo per puro caso. Se si fosse trovata nello spazio aperto, si sarebbe espulsa nel vuoto e avrebbe lasciato tornare la tuta?
    • Perché Burnham non ha potuto tornare al suo tempo insieme alla tuta? Compiuta la sua missione e non avendo idea di dove fosse finita la Discovery il suo sacrificio sembra piuttosto inutile.
    • Tutta la tecnologia avanzata della tuta avrebbe potuto tornare utile a Burnham nel futuro, mentre un errore o un malfunzionamento della autodistruzione avrebbe potuto farla cadere in mani sbagliate. Non si capisce perché la donna non abbia tenuto la tuta con sè: il fatto di dover inviare un messaggio a Spock sembra una giustificazione piuttosto debole, soprattutto perché l'avrebbe potuto fare in qualsiasi altro momento e il segnale sarebbe potuto essere ricevuto comunque nel medesimo istante nel passato.
  • Burnham si trova di fronte a due consolle di comando del tutto anonime e subito riesce a capire quali sistemi della nave comandino, senza nemmeno attivare i loro comandi a sfioramento.
  • Burnham è incredibilmente stupita del fatto che, quasi un millennio nel futuro, la Federazione dei Pianeti Uniti non esista più. Considerando che, ai suoi tempi, questa organizzazione esisteva solo da un secolo scarso e che la donna ha assistito in prima persona a una guerra che ne ha messo a rischio l'esistenza, il suo stupore è ingiustificato. La storia insegna che, in un millennio, stati e organizzazioni cambiano in maniera repentina per le ragioni più disparate. Il Principio copernicano dovrebbe averla preparata al contrario alla più che possibile non esistenza della Federazione.
    • Sorprendente che in tutto l'episodio Burnham non chieda mai se esista una, e quale sia, potenza dominante della Galassia. Non le viene per nulla di chiedere dei Romulani o dei Klingon?
  • Incredibile che Book abbia così poche informazioni a proposito di un avvenimento accaduto circa un secolo prima: anche una civiltà molto più primitiva della sua come la nostra attuale non ha problemi a identificare eventi successi secoli fa.
  • È del tutto impossibile che le guardie di sicurezza del Mercato non abbiano colpito Book e Burnham se non di striscio. In più di una occasione si trovavano in netta superiorità numerica, in campo aperto e a pochi metri dai due bersagli. Nemmeno i soldati Remani hanno saputo fare peggio, stesso dicasi per gli Stormtroopers.
  • Shail dice che lui non è un ufficiale della Flotta perché nessuno ha potuto farlo giurare tuttavia la cosa non ha senso. Prima di tutto sappiamo che esistono almeno due navi della Flotta che evidentemente a bordo hanno una struttura di qualche tipo. Nella peggiore delle ipotesi, almeno i capitani delle navi avrebbero potuto far giurare Sahil. Se per qualche ragione loro non avessero potuto, allora suo padre avrebbe potuto farlo.

47

Blooper

Produzione

  • Le premesse di questa nuova stagione – considerata quasi un reboot di Star Trek: Discovery – assomigliano a quelle di due progetti non sviluppati nel passato, ovvero Star Trek: Federation[1][2] e Star Trek: Final Frontier[3].
  • Da questo episodio debutta una nuova serie di "diari" nella forma di post su Instagram chiamati "Star Trek: Discovery Logs"[4]
  • Cambia il logotipo della serie.
  • La sigla viene leggermente modificata, mostrando, tra le altre cose, dei pod di manutenzione, i commbadge e il phaser del trentaduesimo secolo, l'astronave di Book e un tunnel spazio temporale. I cristalli di dilitio che si vedevano anche nelle sigle precedenti, sono ora rappresentati in rosso.

Okudagram

Versione italiana


Continuity

  • Questo episodio è ambientato nel 3188: si tratta forse del punto più lontano narrato nella saga di Star Trek. Si tratta di un punto successivo a quanto visto in Shockwave - Part I e in Living Witness, tuttavia ancora non è chiaro quando sia ambientato Calypso.
  • Il fatto che The Burn sia avvenuto nella seconda metà del XXXI secolo (Book parla di 100, 120 anni fa) è coerente con quanto visto in Future's End ed in Relativity circa l'esistenza della Federazione ancora nel XXIX secolo, e con quanto visto in Shockwave riguardo all'esistenza della stessa anche nello stesso XXXI secolo.

Citazioni

Sahil: «I'm not a commissioned officer. You see, my father was. His father before him. But unlike them, I was never officially sworn in. There has been no one to do it. Yet I watch this office everyday, as I have got 40 years, believing one day, others like me would walk through that door, that my hope was not in vain. Today is that day, and that hope is you, Commander Burnham»

Riferimenti

Episodi

Pianeti

Pagine che portano qui


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