Eternity's Face

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Stagione 1 di Khan
Stagione:1
Posizione nella lista:9
Data di pubblicazione originale:
Data di pubblicazione in Italia:
Durata:44 minuto
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Original Sin nessuno

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Eternity's Face è l'episodio finale della prima stagione di Star Trek: Khan.

Il giorno del lancio della Venture, Ivan — sopravvissuto in solitudine per cinque anni nella natura selvaggia di Ceti Alfa V — guida una rivolta dei Potenziati rimasti a terra contro Khan, accusandolo di volerli abbandonare al proprio destino insieme al resto dei suoi alleati. Nel caos che segue, Khan compie una serie di scelte estreme che culminano nell'affidare la propria figlia Kali a Delmonda con l'ordine di nasconderne per sempre la vera identità, rinunciando al proprio posto sulla nave per restare sul pianeta morente. Nel 2293, a bordo della Excelsior, Tuvok rivela a Lear di aver scoperto la sua vera identità, portando alla luce il destino di Khan e la genesi della sua trasformazione nell'uomo che il Capitano Kirk incontrerà anni dopo su quello stesso pianeta.

Trama

Primo atto

Nella natura selvaggia di Ceti Alfa V, un sopravvissuto ritrova Ivan, dato per morto da cinque anni: nutrendosi di parassiti di Ceti nonostante la tossina in essi contenuta, l'ex luogotenente di Khan si è trasformato in una figura feroce e messianica, convinto di essere stato purificato dalla propria sofferenza. Appresa la notizia imminente del lancio della nave e che Khan e sua figlia lasceranno il pianeta senza fare ritorno, Ivan decide di tornare per reclamare ciò che ritiene gli sia dovuto.

Il giorno del lancio, a bordo della Venture Khan discute con Kimora della propria sfiducia nei confronti di Flotta Stellare, proibendo ogni ulteriore menzione delle idee di Delmonda sul perdono mentre Kali, entusiasta, prende posto per il decollo. Madot avverte però Khan che il resto della colonia, che avrebbe già dovuto raggiungere la superficie, è ancora radunato nei pressi della nave, e che degli Elboreani non vi è alcuna traccia. Uscito ad accertarsi di persona, Khan si trova di fronte Ivan, tornato a capo di un gruppo di Potenziati affamati e disperati, che lo accusa di aver tradito il proprio popolo portando con sé solo Kali e pochi eletti mentre gli altri vengono abbandonati a morire.

Secondo atto

Mentre la folla circonda la nave pronta a irrompere, Delmonda e il resto del Pando erigono un campo di forza a protezione della Venture, sacrificando le proprie residue energie, già indebolite da cinque anni di carestia condivisa. Sotto la pressione degli eventi, Khan prende una serie di decisioni irrevocabili: cede il proprio posto a bordo a Madot, affida a Joachim la guida dei superstiti verso un rifugio in superficie, e infine consegna Kali a Delmonda, ordinandogli di non fare mai più ritorno su Ceti Alfa V, di occultare per sempre la vera identità della bambina e di condurla verso un mondo in pace dove possa vivere una vita che lui stesso non può più offrirle.

Rimasto a terra per affrontare Ivan in duello, Khan ha la meglio ma rifiuta di ucciderlo, riconoscendo nel suo ex luogotenente la stessa natura di soldato forgiata dagli stessi creatori che avevano plasmato entrambi. Mentre la Venture si solleva verso il cielo, le sue ultime parole, non ascoltate da nessuno, sono per la figlia ormai lontana: un augurio a volare libera tra le stelle.

Terzo atto

Da terra, Erica e gli altri superstiti assistono all'ascesa della nave attraverso una violenta tempesta; quando un lampo la colpisce, un modulo del carburante danneggiato viene espulso e si incendia precipitando tra le nuvole, dando l'impressione a tutti gli osservatori, compreso Khan, che la Venture sia andata distrutta con l'intero equipaggio a bordo. Convinto di aver perso per sempre anche Kali, oltre a Marla, Khan tenta invano di stabilire un contatto radio, mentre i pochi superstiti della colonia, appena una trentina, si raccolgono attorno a lui sulla superficie del pianeta ormai devastato.

Nel 2293, a bordo della Excelsior, Tuvok comunica a Lear di aver portato a termine l'analisi di tutti i nastri, e di aver dedotto, dall'assenza di qualunque relitto della Venture sul pianeta, che la nave non fu mai distrutta: il modulo del carburante, danneggiato da un fulmine, venne semplicemente espulso per salvare il resto della nave, dando dalla superficie l'illusione di un'esplosione totale. Da questo, e dall'assenza di ogni altro elemento in grado di spiegare altrimenti l'interesse quasi ossessivo di Lear per la vicenda, Tuvok ha dedotto la sua vera identità: Lear è in realtà Kali, figlia di Khan e di Marla McGivers. Lear conferma: l'equipaggio raggiunse in sei mesi una nave da carico civile che li condusse in territorio della Federazione, dove ottennero asilo politico; privati per sempre del legame con il resto del Pando, Delmonda e Kimora si spensero lentamente prima ancora di raggiungere la meta, incapaci di sopravvivere alla separazione dalla propria comunità telepatica. Fu Madot a crescerla, a distruggere i nastri della madre per proteggerne la vera identità e a incoraggiarla a dimenticare i primi cinque anni della propria vita, fino alla propria morte, quando le lasciò in eredità quei documenti mai distrutti che avrebbero riacceso in Lear la ricerca della verità.

Tuvok condivide con Lear l'ultima, sedicesima registrazione ritrovata tra i nastri, mai ascoltata prima: la voce dello stesso Khan, mesi dopo aver creduto Kali morta insieme alla Venture, che descrive la propria rinascita attraverso il dolore e il fuoco del lutto, citando i versi di William Butler Yeats su un'epoca di anarchia in arrivo, e rivelando che fu proprio la certezza di aver perso la figlia, non solo la moglie e il proprio popolo, a spingerlo oltre il punto di non ritorno verso l'uomo spietato che avrebbe incontrato Kirk anni dopo. Commossa da questa rivelazione, Lear comprende che Khan avrebbe cercato lei, e non la vendetta, se solo avesse saputo che era ancora viva. Tuvok le promette di non rivelare mai la sua vera identità e di continuare, nei limiti del proprio ruolo, a sostenere un trattamento più equo per i discendenti dei Potenziati; Lear accetta infine di fare ritorno con lui a bordo della Excelsior.

Sezioni

In questo episodio…

  • Khan uccide Ivan dopo che questi ha tentato di guidare una rivolta contro il tiranno. Durante un combattimento corpo a corpo il russo si rifiuta di arrendersi e viene quindi ucciso.
  • La Venture decolla da Ceti Alfa V, Khan decide di cedere il suo posto a Delmonda e ordina a Joachim di lasciare il posto a Madot che dovrà prendersi cura di Kali come fosse sua figlia.
  • Tuvok capisce la vera identità di Rosalind Lear.

Note

47

Okudagram

Blooper

YATI

Versione Italiana

Continuity

Citazioni

Produzione

Riferimenti

Riferimenti diretti

Riferimenti inversi

Collegamenti esterni

Interwiki

  • Q13443, Pagina della entità su DataTrek

Identificativi esterni

Annotazioni