I Am Marla
| Stagione: | 1 |
|---|---|
| Posizione nella lista: | 7 |
| Data di pubblicazione originale: | |
| Data di pubblicazione in Italia: | |
| Durata: | 40 minuto |
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| The Good of All | Original Sin |
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I Am Marla è un episodio della prima stagione di Star Trek: Khan.
Nei giorni successivi alla scoperta degli Elboreani, Khan e Marla McGivers devono decidere il nome della figlia in arrivo e il destino di Ivan, reo di aver ucciso uno degli alleati alieni. Mentre Khan negozia con Delmonda i termini della convivenza tra i due popoli, una tragedia improvvisa nelle acque di una sorgente termale sconvolge per sempre il futuro della colonia. Nel 2293, a bordo della Excelsior, Tuvok rivela a Lear di essere già a conoscenza di gran parte delle sue menzogne.
Trama
Primo atto
A bordo della Excelsior, Lear si scusa con Tuvok per essersi risentita di essere stata tenuta sotto sorveglianza. Il Vulcaniano le rivela di sapere che fu Delmonda a portarle i primi diari di McGivers, recuperati da un vascello senza contrassegni; Lear spiega che la propria tesi universitaria, dedicata al divieto federale di ingegneria genetica e alle sue zone d'ombra, l'ha condotta a interessarsi al caso di Khan, e che da allora è rimasta ossessionata dalla voce della storica scomparsa. Tuvok, ricordandole che i Vulcaniani trovano quasi impossibile mentire e sono per questo particolarmente sensibili alle menzogne altrui, la avverte che gran parte della sua versione dei fatti è quasi certamente falsa, e che una volta completata la revisione di tutti i nastri recentemente ritrovati sarà lui stesso a conoscerne la verità.
Nel 2267, nei giorni successivi al primo contatto con gli Elboreani, Khan e McGivers tornano nel luogo dove si sono sposati; discutono del nome da dare alla figlia in arrivo, ancora indecisi tra Penelope, scelta di McGivers, e Kali, la dea induista del tempo, della morte, dell'amore e del potere assoluto, che Khan preferisce. McGivers infine accetta. Khan deve inoltre decidere la sorte di Ivan, imprigionato per l'omicidio di un Elboreano; McGivers lo esorta a trovare un accordo con Delmonda invece di agire unilateralmente, "per il bene di tutti".
Secondo atto
Mentre la colonia si prepara al trasferimento nelle caverne, Erica, Paolo e Joachim si imbattono per caso in due giovani Elboreani, Kamora e un compagno, intenti a osservare il cielo con un telescopio recuperato dal relitto della loro nave; lo scambio, inizialmente teso, si trasforma presto in un piccolo baratto di musica in cambio di informazioni sulla tecnologia aliena, sotto lo sguardo compiaciuto di Khan e McGivers, che vi leggono un segno di speranza per il futuro.
Nel frattempo Ivan, ancora prigioniero, rivela a Ursula — sempre più distante da Madot dopo la perdita del proprio figlio — di aver pianificato di avvelenare Khan con del vino conservato da duemila giorni, per poi assumere il comando assoluto della colonia e sterminare gli Elboreani superstiti; Ursula non lo tradisce, ma non lo incoraggia nemmeno, lasciandolo solo con un ammonimento.
Khan e Delmonda raggiungono infine un'intesa completa per la convivenza dei due popoli: gli Elboreani forniranno cibo tramite coltivazioni idroponiche mentre metà della loro comunità intraprenderà un pericoloso viaggio verso un'altra rete di caverne per alleggerire il fabbisogno di risorse; la nave di soccorso sarà costruita sulle rive del mare sotterraneo e potrà ospitare solo quattro persone, con la missione di trovare aiuto altrove; i due popoli vivranno e lavoreranno fianco a fianco, risolvendo le controversie per consenso reciproco. Riguardo a Ivan, Delmonda propone un percorso di riabilitazione anziché la legge del sangue per sangue dei Potenziati, sostenendo che la sua violenza sia il frutto delle guerre a cui Khan stesso lo ha addestrato fin da bambino; Khan, sorpreso dalla generosità della proposta, accetta.
Terzo atto
Quella sera McGivers si concede finalmente un bagno nella sorgente termale della caverna, con Joachim di guardia all'esterno; felice come non la si vedeva da tempo, viene improvvisamente aggredita da qualcosa nell'acqua. Nello stesso momento, Khan si reca dal prigioniero Ivan per comunicargli la sentenza concordata con Delmonda: Ivan, fingendosi pentito, gli offre un brindisi con il vino avvelenato, ma Khan riconosce l'inganno e ne evita gli effetti; nella colluttazione che segue gli risparmia la vita in virtù dei debiti di sangue contratti in passato, ma lo bandisce per sempre dalla colonia e dal futuro rifugio sotterraneo.
Subito dopo, la notizia dell'aggressione a McGivers sconvolge il campo: la guaritrice Elboreana Tamaris la esamina e conferma che una larva di Parassita di Ceti si è già avvinghiata alla sua corteccia cerebrale, troppo in profondità per essere rimossa senza interrompere la gravidanza. Messa di fronte alla scelta tra la propria vita e quella della figlia non ancora nata, McGivers sceglie senza esitare di sacrificarsi, pronunciando le parole che danno il titolo alla puntata. Ursula le somministra un sedativo che le permetterà di spegnersi serenamente mentre il supporto vitale la mantiene in vita fino al parto; Khan resta al suo fianco fino alla fine, promettendole di costruire per la loro Kali un paradiso tra le stelle, e recitando insieme a lei, nei suoi ultimi istanti di lucidità, i versi di Coleridge che hanno accompagnato la loro storia d'amore.
Sezioni
In questo episodio…
- Ivan tenta di avvelenare Khan, il quale non cade nel tranello e lo condanna all'esilio
- Marla McGivers viene attaccata da un Parassita di Ceti e infettata con le sue larve
- Il fatto che gli Elboreani stiano costruendo una astronave diventa di dominio pubblico
Note
- Questi sono i capitoli dell'episodio:
- Dr. Lear Investigates Marla Macgyver's Logs
- Khan Grapples with Ivan's Betrayal and Alliance
- Marla and Khan's Hope for Their Daughter
- Humans and Elboreans Meet on the Mesa
- Conflicting Views on Khan and the Alliance
- Ivan Reveals His Plan to Overthrow Khan
- Khan and Delmanda Forge a Difficult Alliance
- Tragedy Strikes as Khan Punishes Ivan's Betrayal
- A Mother's Sacrifice to Save Her Unborn Child
- Khan's Grief and Episode Conclusion
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Okudagram
Blooper
YATI
Versione Italiana
Continuity
Citazioni
Produzione
Riferimenti
Riferimenti diretti
Riferimenti inversi
Collegamenti esterni
Interwiki
- I Am Marla (podcast), Memory Alpha (inglese)
- Q13424, Pagina della entità su DataTrek
Identificativi esterni
- 5ZQf4PmbZ1TleVZZr3ht8w, Identificativo su Spotify
- tt35965115, Identificativo su IMDB
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