300th Night
| Titolo tedesco: | Die 300. Nacht |
|---|---|
| Titolo italiano: | 300esima Notte |
| Stagione: | 1 |
| Posizione nella lista: | 9 |
| Scritto da: | Kirsten Beyer |
| Regista: | Jonathan Frakes |
| Sceneggiatura di: | Kirsten Beyer |
| Data di pubblicazione originale: | Paramount+ |
| Data di pubblicazione in Italia: | Paramount+ |
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|---|---|
| La vita delle stelle | Rubicone |
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300th Night è un episodio della prima stagione di Star Trek: Starfleet Academy.
Un giovane cadetto riesce dopo quindici anni a rintracciare sua madre, ma quella che doveva essere una semplice missione di recupero porta a scontrarsi con una potenza che vuole isolare la Federazione dal resto della galassia.
Trama
La cancelliera Nahla registra un log personale durante la 300ª notte, fine del primo anno accademico, mentre la USS Athena è in rotta verso Betazed per la dedica della nuova sede del governo della Federazione. A bordo regna un clima di festa: Jay-Den celebra con i compagni il rito klingon del ruStay, invitandoli simbolicamente nella Casa Kraag, mentre emergono tensioni fra Genesis e la coinquilina Mir e la cancelliera riceve da Vance la notizia che Nus Braka ha testato una particella di Omega-47 in un settore disabitato, dimostrando di avere mine a Omega in grado di isolare di nuovo la Federazione dal viaggio a curvatura.
Primo atto
La nave continua il viaggio verso Betazed, ma la minaccia di Omega-47 grava su tutta la Flotta Stellare: Vance ordina la massima sicurezza pur insistendo che la dedica non venga annullata. Nel frattempo Caleb e Tarima affrontano il loro irrisolto legame emotivo in un turbolift, reso ancora più complesso dal trauma condiviso della Miyazaki e dai poteri mentali di lei, mentre l’Athena richiama Nahla sul collegamento in attesa con l’ammiraglio.
In plancia, Vance rivela che Nus Braka ha sviluppato mine temporizzate a Omega-47 che potrebbero colpire qualunque mondo federale e rendere impossibile il viaggio a curvatura in tutto lo spazio della Federazione, ponendo la Flotta in una posizione puramente difensiva. Nahla e Kelrec valutano scenari strategici, mentre a bordo la versione “bambina” di Sam analizza vecchie frequenze di comunicazione: insieme a Caleb scopre che la madre di lui, Anisha, ha inviato per quasi due anni messaggi cifrati con una chiave personale legata al gioco infantile su “Ishaani”, la “loro” luna. Decifrati i messaggi, Caleb scopre che Anisha è su Ukeck, mondo fuori dallo spazio della Federazione e prossimo ad essere annesso dai Venari Ral, e decide di raggiungerla di persona.
Secondo atto
Caleb, Sam e Genesis si recano di nascosto in navetta, intenzionati a lanciarsi da una nave in curvatura, sfruttare un tunnel transcurvatura e arrivare su Ukeck in pochi minuti. Genesis tenta inizialmente di fermare Caleb e di avvisare Nahla, ma finisce coinvolto; Sam impone la partenza, rivendicando il diritto a prendere rischi e dimostrando di poter calcolare vettori e armoniche più rapidamente dei computer. La navetta affronta un transito turbolento nel tunnel di transcurvatura, danneggia un relè “transaxilating” e provoca il vomito “glitterato” di Darem, che li accompagna, ma riesce comunque a emergere in prossimità di Ukeck.
Sull’Athena, Nahla scopre l’assenza della navetta e inferisce la destinazione: chiede all’ammiraglio Vance di monitorare i cadetti ma prepara comunque un piano per inseguirli fino al confine, pur sapendo di violare gli ordini. Intanto Jay-Den e Tarima vengono scoperti nascosti nel portello d’attracco con un trucco sulla pressione per eludere i sensori, confessando di voler seguire Caleb come “fratello scelto”, e vengono messi da Nahla “agli arresti” nel suo ufficio mentre la nave accelera verso il bordo dello spazio federale.
Su Ukeck, Caleb e gli amici si mimetizzano fra i mercanti in un mercato duro e pericoloso controllato dai Venari Ral; Genesis e Darem si occupano di procurare i pezzi per riparare la navetta, usando mappe stellari come merce di scambio, mentre Caleb rintraccia Anisha. Il loro ricongiungimento è intenso e doloroso: la donna gli racconta anni di sopravvivenza in fuga, l’uso di Nus per evadere e poi abbandonarlo, e si mostra diffidente verso i giovani ben nutriti che la accompagnano, temendo spie dei Venari Ral.
Terzo atto
Nahla e Reno raggiungono il margine dello spazio federale e individuano una nuova mina Omega-47 lontano da obiettivi evidenti, deducendo che Braka sta tracciando un anello di mine intorno alla Federazione. Comprendono che il piano non è un attacco diretto ma l’isolamento totale: la Federazione viene rinchiusa in una “scatola” di Omega, e l’Athena si ritrova per caso all’esterno di quell’anello, unica nave federale fuori.
Su Ukeck, l’occupazione dei Venari Ral si fa palese: viene annunciata l’annessione del pianeta e l’ordine di evacuazione per i non cittadini, mentre il mercato è teatro di violenze e intimidazioni. Anisha invita Caleb e i suoi amici a fuggire subito su una nave cargo, ma Caleb non vuole abbandonare i cadetti quando scopre che sono stati arrestati e accusati di spionaggio dopo il ritrovamento della navetta. La donna, inizialmente decisa a salvare solo il figlio, alla fine decide di rischiare la propria vita per intervenire, confermando davanti ai Venari Ral di aver visto i ragazzi tentare di venderla in cambio di parti per la nave, nel tentativo di confonderli.
Nahla, nel frattempo, spinge l’Athena in una manovra estrema “alla Q’Mau” per penetrare nella zona di Ukeck e rompere il blocco, attirando su di sé il fuoco delle difese Venari Ral. La nave subisce un colpo da carica isolitica e viene agganciata da trattori multipli, costringendo la cancelliera a ordinare la separazione della sezione “Atrium” con gondole – sacrificando la parte principale della nave pur di ripristinare un nucleo a curvatura e fuggire con i cadetti ancora a bordo.
Quarto atto
Dopo una manovra ad alto rischio, l’Athena riesce a recuperare Caleb, Sam, Genesis, Darem e Anisha attraverso il caos generato dall’intervento federale sul pianeta, ma subisce gravi danni e deve ritirarsi verso il confine della Federazione. Anisha, seriamente ferita nel salvataggio, viene stabilizzata in infermeria dalla dottoressa, mentre Caleb rimane al suo fianco, consapevole di aver finalmente ritrovato la madre ma di aver compromesso il proprio futuro accademico.
All’esterno, le mine Omega-47 completano la loro configurazione in un anello intorno allo spazio federale, creando una barriera che la Flotta non può attraversare senza innescare una catastrofe subspaziale; l’Athena, nascosta vicino a una nebulosa per sfuggire ai sensori dei Venari Ral, si ritrova isolata e senza contatto con il comando. L’episodio si chiude con Reno che lancia ripetuti segnali di soccorso (“mayday”) verso il Quartier Generale della Federazione e qualunque nave in ascolto, mentre Nahla si prepara ad affrontare le conseguenze delle sue scelte e a proteggere i cadetti in un contesto galattico improvvisamente “chiuso” dall’anello Omega.
Sezioni
In questo episodio…
- Per la prima volta Jay-Den indossa il tipico balteo Klingon.
- Vediamo che la USS Athena NCC-392023 può separare la sezione a disco dall'Atrio e dalle gondole.
Note
- La battuta di Caleb «I have a thing for long turbolift rides with people I have thick unspoken tension with» è un riferimento al fatto che i turboascensori hanno la tendenza ad andare "veloci" quando alla sceneggiatura serve azione, al contrario sono convenientemente "lenti" quando i personaggi hanno necessità di fare lunghe chiacchierate.
- Nahla dice che la Flotta Stellare è passata alla Defence Condition One: è un termine che abbiamo già sentito a bordo della IKS Ch'Tang pronunciata da Martok nel 2375 (Once More Unto the Breach). Qui sembra che sia applicabile anche alla Flotta, notiamo ovviamente l'assonanza con la DEFense readiness CONdition realmente in uso presso le forze armate statunitensi.
- Nahla afferma di dimenticarsi ogni tanto che ora Vulcano si chiama Ni'Var. Questo fa presumere che il cambio di denominazione sia avvenuto molto dopo la riunificazione tra Vulcaniani e Romulani, che da Unification III sappiamo avere avuto luogo intorno all'anno 2500, posto che la Cancelliera ha sì più di 400 anni d'età, ma comunque è nata dopo il 2750.
- Veniamo a sapere che "Venari Ral" non è solo una organizzazione criminale, ma un Impero che quindi rappresenta uno stato giuridicamente organizzato.
- Osservando che la leader delle forze di sicurezza su Ukeck dice ai suoi di avvertire Nus Braka del fatto di avere catturato le spie federali (per quanto subito dopo l'intervento della Athena liberi i cadetti in oggetto), si fa sempre più strada l'idea che il malfattore metà klingon e metà tellarite sia a capo dell'intero Venari Ral.
47
- Vengono citate le mine Omega-47.
Okudagram
Blooper
YATI
- Assurdo che alla Base stellare J19-Alpha si stessero sviluppando tecnologia potenzialmente catastrofiche e che la stazione spaziale fosse così poco protetta. Inoltre davvero poco credibile pensare che non se ne sia discusso per nulla da Come, Let's Away.
- L'affermazione di Tarima per cui un incremento di pressione atmosferica dello 0,029% all'interno della camera di equilibrio ne disabilita i sensori è una grandissima sciocchezza. Primo, un cambio di pressione di quella entità è irrilevante: basti considerare che la differenza tra un'area di alta e bassa pressione della normale circolazione atmosferica ci sono uno o due punti percentuali di differenza, qui si parla di frazione di punti millesimali. Secondo, e peggiore, una camera di equilibrio, per sua natura, è esposta a grandi e improvvisi cambi nella composizione e pressione dell'atmosfera: la sua caratteristica deve essere proprio quella di essere tollerante a grandi variazioni.
Versione Italiana
Continuity
- Il rituale Klingon del R'uustai ha già avuto un ruolo centrale in The Bonding, eseguito da Worf verso Jeremy Aster.
- La Molecola Omega ha debuttato nell'episodio The Omega Directive. Si noti che nell'episodio di Star Trek: Voyager era stato affermato che solo i capitani e i loro superiori erano autorizzati a conoscerla, qui invece Vance e Nahla Ake ne discutono tranquillamente con Kelrec e Jett Reno che hanno un grado inferiore: è possibile che negli otto secoli che intercorrono tra i due episodi la policy in materia sia cambiata.
- La manovra colloquialmente definita da Ake "Q'mau" si riferisce all'ingresso atmosferico fatto dalla USS Discovery NCC-1031-A e dalla USS Antares appunto al pianeta Q'mau (Red Directive).
Citazioni
Produzione
- Gina Yashere non appare nell'episodio e non è menzionata nei titoli.
Riferimenti
Riferimenti diretti
Riferimenti inversi
Immagini collegate
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Dati planetari di Ukeck
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Introduzione breve che viene trasclusa
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Introduzione breve che viene trasclusa
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Introduzione breve che viene trasclusa
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Introduzione breve che viene trasclusa
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Introduzione breve che viene trasclusa
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Introduzione breve che viene trasclusa
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Introduzione breve che viene trasclusa
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Introduzione breve che viene trasclusa
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Introduzione breve che viene trasclusa
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Introduzione breve che viene trasclusa
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Introduzione breve che viene trasclusa
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Introduzione breve che viene trasclusa
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Introduzione breve che viene trasclusa
Collegamenti esterni
Interwiki
- Die 300. Nacht, Memory Alpha (tedesco)
- 300th Night (episode), Memory Alpha (inglese)
- Q13527, Pagina della entità su DataTrek
Identificativi esterni
- 76510, Identificativo TV Show Transcripts
Annotazioni