Crisis Point 2: Paradoxus

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Ico-lds.SVGStagione 3 di Lower Decks
Titolo italiano:Punto di Crisi II: Paradosso
Stagione:3
Numero di produzione:LD-3008
Data di pubblicazione originale:
Data di pubblicazione in Italia: (Paramount+)
Scritto da:Ben Rodgers
Regista:Michael Mullen
Anno della timeline:2381
Personaggi e interpreti DT
Attori ospiti

Attori protagonisti

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Crisis Point 2: Paradoxus è un episodio della stagione 3 di Star Trek: Lower Decks.

Bradward Boimler si è cimentato con il Vindictaverso scrivendo il secondo episodio della simulazione Crisis Point: The Rise of Vindicta. In questa nuova avventura, i quattro amici guardiamarina sono gli ufficiali di plancia di una nave della Flotta Stellare impegnata in una missione contro i Romulani che vogliono manipolare la linea temporale. Nel corso della simulazione, Tendi e Boimler percorreranno strade molto diverse che li porterà molto lontano dalla trama prestabilita.
Nel frattempo, William Boimler resta vittima di un grave incidente sulla Titan.

Trama

Primo atto

Secondo atto

Terzo atto

Sezioni

In questo episodio…

  • Veniamo a sapere che William Boimler è deceduto per una contaminazione della atmosfera nel suo alloggio sulla USS Titan. Alla fine dell'episodio si scoprirà invece che il clone è vivo e vegeto e che la sua apparente morte è stata orchestrata per farlo sparire dalla Flotta Stellare ed entrare nella Sezione 31.
  • Ransom spiega che i suoi migliori amici sono Honus il barista, l'infermiere Westlake e Beluga Matt.
  • D'Vana Tendi per la prima volta ammette con Samanthan Rutherford (e con sé stessa) di avere l'ambizione di diventare Capitano di vascello.

Note

47

Okudagram

  • Sia in Crisis Point (a [T27:05]) che in Crisis Point 2: Paradoxus (a [T4:40]) si vede il copione delle simulazioni olografiche su di un monitor: nell'interfaccia LCARS si può vedere incorporato il testo con la formattazione standard del software Final Draft. Questa è la stessa notazione usata anche per le "Scene tagliate" prima in HyperTrek e adesso in WikiTrek, nonché degli script presenti nella versione digitale dello Star Trek Deep Space Nine Companion.
  • Come in In the Pale Moonlight in cui viene utilizzata la stessa sigla, William viene indicato "KIA" (Killed in action).

Blooper

YATI

Versione Italiana

  • In italiano si perde la distinzione fra il titolo dell'episodio, identificato dalla cifra araba "2", e il titolo della simulazione, nominata con il romano "II".
  • La traduzione "punto critico" di Crisis Point è stata modificata qui in "punto di crisi".

Continuity

  • La battuta di Mariner a proposito di una alternate cinematic timeline è un chiaro riferimento alla Kelvin Timeline. La battuta successiva sulle versioni più giovani è un chiaro rimando alla battuta «recast the whole movie with "younger, edgier versions" of the team» dell'episodio "200" di Stargate SG-1.
  • Il titolo della simulazione olografica ricorda l'impostazione grafica di Star Trek II: The Wrath of Khan mentre i colori di sfondo sono quelli della locandina di Star Trek: The Motion Picture e di Star Trek: Beyond.
  • Il gas neurocino con cui viene finta la morte di William Boimler era usato dai Cardassiani ed è stato citato in Civil Defense.
  • In un momento di sconforto, Boimler dice che avrebbe dovuto restare sulla Terra, nella fattoria di famiglia, e sposare Lianne: quel luogo e la sua lavoratrice sono apparsi in Grounded.
  • Lo scambio a proposito dei black badge, alla fine dell'episodio, si rifà alla confusione che è circolata intorno agli stemmi neri della Sezione 31. Originariamente mostrati sulla Discovery in Context Is for Kings senza spiegazioni, sono poi riapparsi nella "scena bonus" di Will You Take My Hand?, collegati alla Sezione 31. Sono infine stati usati con regolarità nella seconda stagione di Star Trek: Discovery.
  • Lo svolgimento della simulazione è un concentrato di riferimenti:
    • Il pianeta Tatasciore IX è chiaramente un omaggio all'attore Fred Tatasciore che dà voce a Shaxs e, occasionalmente, ad altri personaggi minori
    • Uno dei mistici sul pianeta recita «The Koala smiles on us all» riferendosi al Koala ricorrente nella saga
    • Un altro mistico dice «We’re all holograms in a simulation»: un riferimento a una possibile autocoscienza dei personaggi olografici (vedi il Dottor James Moriarty), o forse alla "Ipotesi della simulazione"
    • Rutherford canta la canzone della Chu Chu dance delle Sorelle Zebulon, già apparse in Terminal Provocations e Grounded
    • La USS Wayfarer NCC-80035 è una nave di Classe Sovereign mentre la nave romulana è un falco da guerra di Classe Valdore. Le scene di combattimento tra queste due navi rimandano sia a Star Trek: First Contact che a Star Trek: Nemesis
    • Gli interni dello Starfleet Temporal Laboratory su Europa sono molto simili a quelli di Regula 1, così come la sua parte esterna è la "punta" di quella stazione spaziale. La Dottoressa Helena Gibson è l'alter ego di Carol Marcus. La video-spiegazione del Cronogami eredita molti elementi visivi dal video analogo a proposito del Dispositivo Genesis[1]. Il commento di Samanthan Rutherford sulla grafica "strabiliante" è ovviamente fuori luogo alla data di pubblicazione dell'episodio, ma ricorda che l'effetto speciale del pianeta Genesis ha rappresentato una vera e propria pietra miliare, quando è stato realizzato all'inizio degli anni '80[2].

Citazioni

Boimler: Okay, Freeman just explained that the Chronogami can be used to destroy any point in history.
Mariner: What, does it make an alternate cinematic timeline that runs concurrent to our own, but with like different people playing younger versions of us?
Tendi: Ha ha ha! Scientifically, that would be a bit of a reach.

Boimler: I- I didn't program any of this. I was in the holodeck trying to find meaning in the randomness of death, but I just... made a fool of myself.
Allucinazione di Sulu: Brad, I've lost many friends. Some heroically, some tragically. The randomness of death is merely a reflection of the unexpected joys we find in life.
Boimler: So, if I spend my life worrying about a meaningless death, I'll never find joy?
Allucinazione di Sulu: I literally just said that.
Boimler: Sorry. Thanks, Captain Sulu. I think I can live with that.

Produzione

  • Come in Crisis Point, anche in questo episodio le parti filmate all'interno dell'Holodeck mostrano un effetto a grana grossa, come di una pellicola antiquata. Inoltre le immagini hanno un rapporto di aspetto 2.39:1 di derivazione cinematografica, in contrasto con il 16:9 usato dalle serie TV moderne. Per enfatizzare questa curiosità, all'uscita del ponte ologrammi Mariner deve scendere dalla immagine che è letterboxed.
  • In questo episodio non è usata la solita title card con il titolo. Solo qualche minuto dopo l'inizio del primo atto verrà mostrato il titolo che però è quello della simulazione, non quello dell'episodio.

Riferimenti

Riferimenti diretti

Riferimenti inversi

Collegamenti esterni

Interwiki

Identificativi esterni

Annotazioni