People of Earth

Da WikiTrek.
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Dsc.pngStagione 3 di Discovery
Numero di produzione: 303
Première americana: {{{EpisodiData USA}}}
Première italiana:
Sequenza di trasmissione: {{{EpisodiSEQ}}}
Date e emittenti della prima TV:
  • su CBS All access (USA)
  • su Netflix (Resto del Mondo)
Prima TV USA:
Week Of della prima trasmissione USA: {{{EpisodiSAT}}}
Prima TV su NBC: {{{EpisodiNBC}}}
Prima TV su UPN: {{{EpisodiUPN}}}
Prima TV su Italia Uno: {{{EpisodiI1}}}
Prima TV su (Canal) Jimmy: {{{EpisodiCJ}}}
Prima TV su La 7: {{{EpisodiL7}}}
Prima trasmissione sulla RAI: {{{EpisodiRAI}}}
Prima trasmissione su Tele Venezia: {{{EpisodiTLV}}}
Prima TV su Telemontecarlo: {{{EpisodiTMC}}}
Prima TV su CBS All Access: {{{EpisodiCBSAll}}}
Prima TV su Netflix: {{{EpisodiNetflix}}}
Sequenza di trasmissione su Rete Quattro: {{{EpisodiR4}}}
Codice del The Next Generation Companion: {{{EpisodiCOD}}}
DVD europeo in cui è presente l'episodio: {{{EpisodiDVD}}}
VHS britannica dell'episodio: {{{EpisodiVHS}}}
Storia: {{{EpisodiSTO}}}
Sceneggiatura: {{{EpisodiTPY}}}
Screenplay:
    Regia: Jonathan Frakes
    Musica: {{{EpisodiMUS}}}
    Produttore: {{{EpisodiProduttore}}}
    Coproduttore: {{{EpisodiCoproduttore}}}
    Produttore esecutivo: {{{EpisodiProd.Exec.}}}
    Produttore associato: {{{EpisodiProd.Assoc.}}}
    Consulente esecutivo: {{{EpisodiCons.Exec.}}}
    Costo di produzione: {{{EpisodiCosto}}}
    Incassi al botteghino: {{{EpisodiIncassi}}}
    Durata: 48min
    Titolo nella collana La pista delle stelle: {{{EpisodiPST}}}
    Titolo italiano: Popolo della Terra
    Titolo italiano scelto da Telemontecarlo: {{{EpisodiIT (TMC)}}}
    Titolo spagnolo: {{{EpisodiES}}}
    Titolo francese: {{{EpisodiFR}}}
    Titolo tedesco: {{{EpisodiDE}}}
    Titolo giapponese: {{{EpisodiJP}}}
    Titolo portoghese: {{{EpisodiPT}}}
    Titolo brasiliano: {{{EpisodiBR}}}
    Titolo afrikaans (Sudafrica): {{{EpisodiZA (af)}}}
    Titolo zulu (Sudafrica): {{{EpisodiZA (zu)}}}
    Sonoro: {{{EpisodiSonoro}}}
    Effetti speciali: {{{EpisodiSFX}}}
    Rating americano: {{{EpisodiRating USA}}}
    Titolo nell'edizione italiana in DVD: {{{EpisodiDVDITA}}}
    Titolo provvisorio: {{{EpisodiPRO}}}
    Titolo italiano proposto dallo STIC: {{{EpisodiSTIC}}}
    Data delle versioni dello script: {{{EpisodiSCR}}}
    Data delle riprese: {{{EpisodiRIP}}}

    Personaggi e interpreti DT

    Attori co-protagonisti

    Attori ospiti

    Attori ospiti straordinari


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    People of Earth è un episodio della stagione 3 di Star Trek: Discovery.

    Finalmente riunita con l'equipaggio, Burnham e la Discovery possono viaggiare velocemente sulla Terra alla ricerca di quello che resta della Federazione. Rimarranno stupiti di quanto troveranno e dovranno velocemente adattarsi al nuovo ambiente per disinnescare una situazione potenzialmente esplosiva. Un nuovo alleato darà loro importanti indizi per continuare nella ricerca della Federazione.

    Trama

    Burnham racconta il suo anno di vita nel futuro in un diario personale, originariamente pensato come messaggio alla Discovery per aggiornare il suo equipaggio. Spiega di essere diventata un corriere per indagare sui dettagli del Grande Fuoco e per ottenere più informazioni su quel che resta della Federazione dei Pianeti Uniti e della Flotta Stellare. Burnham ha lavorato parzialmente da sola e in parte collaborando con Book e si è progressivamente rassegnata alla possibilità di non vedere mai più i suoi colleghi e amici.

    Dopo aver salvato la nave dal ghiaccio, Burnham sale a bordo e riabbraccia con gioia i suoi colleghi. Si confronta poi con Saru per aggiornarsi reciprocamente. Burnham spiega di aver contattato con successo Terralysium senza aver trovato informazioni nè a proposito della Discovery né sulla madre o sull'Angelo Rosso. Saru accetta di cedere una parte del loro dilitio a Book come ricompensa per il grande aiuto dato a Burnham da quando è arrivata nel futuro.

    Burnham racconta a tutti in plancia quel poco che ha scoperto del Grande Fuoco, spiegando che milioni di persone, imbarcate sui vascelli distrutti, sono morte in maniera repentina. Rivela inoltre di aver intercettato una trasmissione dall'ammiraglio Senna Tal, risalente a dodici anni prima, che chiamava a raccolta sulla Terra tutto il personale della Flotta sopravvissuto. Burnham non ha potuto andare a indagare per la grande distanza che la separa dal pianeta, ma Stamets è pronto a portarli sul posto grazie a un salto con la Propulsione a Spore.
    Saru invita Burnham a discutere in privato, ma la donna capisce che lui vuole discutere a proposito di chi dei due debba assumere il comando e lo rassicura che non lo vuole. Dopo anni è giunta alla conclusione di non essere probabilmente mai stata pronta per occupare il posto.
    Saru siede sulla poltrona centrale e dà il comando per la partenza della missione alla volta della Terra.

    Primo atto

    Numerosi DOT-7 stanno riparando l'esterno della Discovery mentre a bordo Tilly realizza la grande perdita: avendo viaggiato così lontano nel futuro ha perso la vita delle persone che conosceva. Spera tuttavia di trovare qualcosa di familiare sulla Terra che la possa riconnettere al suo passato.
    Tilly dice a Burnham che ha capito che lei non si sente più parte dell'equipaggio, dopo aver passato un anno lontano da loro. Le due si abbracciano.

    Book si trasporta a bordo della nave ed è sorpreso di trovare Georgiou ad accoglierlo: la donna lo interroga sulla natura della sua relazione con Burnham. L'uomo nega assolutamente che sia di natura romantica: l'imperatrice gli spiega che, dopo così tanto tempo, non è più sicura che Burnham abbia ancora giudizio.
    Book si riunisce con Burnham che preleva la quantità di dilitio necessaria alla sua ricompensa: l'uomo è stupito nel vedere quanto dilitio ci sia a bordo e spiega che la presenza del prezioso materiale fa della Discovery un bersaglio per molti malintenzionati.
    Burnham offre a Book di andare sulla Terra con loro in modo da allontanarsi dai suoi nemici: lei gli spiega di sentire la nave "familiare" anche se ormai un ricordo lontano e conclude dicendo che crede molto nel suo lavoro di conservazione delle specie. Infine gli chiede aiuto per nascondere il dilitio della nave.

    Saru, in sala tattica, spiega a Burnham di essere molto sorpreso della sua mancanza di interesse verso la posizione di capitano, a cui lei avrebbe potuto aspirare. La donna gli risponde che si è abituata a questo nuovo futuro incerto e quella posizione non rientra più nelle sue priorità.
    La navetta di Book attracca nell'hangar della Discovery e, dopo aver caricato il dilitio a bordo, viene occultata.
    Il propulsore a spore porta tutti direttamente nel sistema solare, vicino a Saturno.

    All'avvicinamento della Discovery la Terra innalza un campo di forza planetario e la nave viene contattata dal capitano Ndoye della United Earth Defense Force: questi informa Saru che la nave ha violato i regolamenti C1922 e F031 della United Earth charter e lo intima a lasciare subito l'orbita.

    Secondo atto

    Saru presenta a Ndoye una storia di copertura secondo cui la Discovery è una nave scientifica impegnata in una missione segreta prima del Grande Fuoco e rimasta isolata a causa dell'evento. Saru finge che l'equipaggio sia in realtà composto dai discendenti degli occupanti originali. La donna non è per nulla convinta della spiegazione, notando anche che le analisi metallurgiche della nave rivelano la sua provenienza intorno al XXIV secolo, decide quindi di salire a bordo per una ispezione, con un teletrasporto improvviso.
    Burnham e Book cercano di mimetizzarsi indossando uniformi della flotta, così come Georgiou che nota come Burnham non si trovi più a suo agio nei panni di ufficiale della Flotta.

    Nella sala tattica, Saru scopre da Ndoye che la Terra è diventata autosufficiente dopo il Grande Fuoco e ha espulso la Flotta Stellare e la Federazione. C'è più di un sospetto che il Grande Fuoco sia stato un attacco deliberato alla Federazione e la Terra non voleva diventare un bersaglio ospitando le sue risorse. Le due organizzazioni lasciarono la Terra un secolo prima e, a domanda di Burnham a proposito del messaggio dell'ammiraglio Senna Tal, Ndoye risponde che lui è deceduto due anni prima in un incidente.
    Le forze di difesa sono necessarie in quanto la Terra è sotto costante minaccia di un gruppo di predatori alieni capeggiati dallo spietato Wen che desidera impadronirsi delle rimanenti scorte di dilitio del pianeta.

    In ingegneria delle spore una giovane ispettrice di nome Adira sta indagando sulla strana configurazione delle consolle e della strumentazione collegata al Cubo di Reazione. Stamets cerca di depistarla per nascondere le caratteristiche della Propulsione a Spore, ma la giovane chiaramente non è convinta. Deve tuttavia interrompere le sue investigazioni dopo gli ordini di un altro ispettore e quando la nave improvvisamente entra in allarme rosso.

    Wen si prepara ad attaccare con cinque vascelli, ma prima intima alla Discovery di consegnare la sua scorta di dilitio. Ndoye ordina a Saru di lasciare l'orbita e spiega che penseranno loro a liberarsi dei pirati. Gli ufficiali della Forza di Difesa, tuttavia, scoprono di non essere in grado di teletrasportarsi sulle proprie navi.

    Terzo atto

    Tilly e Stamets trovano un dispositivo estraneo collegato alla consolle che comanda il deflettore: è questo che impedisce il teletrasporto. I due sospettano che Adira sia la responsabile, per quanto non siano chiari nè le sue ragioni, nè come lei possa avere la conoscenza necessaria per operare su una tecnologia vecchia di 9 secoli.

    Burnham e Book lasciano la Discovery con la navetta di quest'ultimo, portando a bordo tutto il Dilitio. I due si confrontano su quale strategia usare, scegliendo tra le molte che hanno impiegato nell'anno passato insieme, e infine offrono a Wen tutto il materiale che portano a bordo se lui acconsentisse a lasciare l'orbita.

    Saru ordina di posizionare la Discovery tra le navi della United Earth Force e la navetta di Burnham per impedire loro di colpire i loro due colleghi: un singolo siluro quantico tuttavia disabilita gli scudi della nave e provoca gravi danni. Poco dopo, la navetta di Book si occulta sparendo dai sensori: Burnham e Book giungono in plancia portando con loro Wen, catturato quando ha abbassato gli scudi per rubare il dilitio.
    I predatori interrompono il loro attacco per evitare di coinvolgere Wen: Burnham gli dice che è arrivato il momento per lui di mettersi a discutere con Ndoye.

    Quarto atto

    Wen accusa la Terra di custodire una grande scorta di dilitio che non usa e che nemmeno condivide con chi invece ne avrebbe bisogno. Georgiou colpisce Wen facendo cadere il suo casco rivelando che si tratta di un umano e non di un alieno come si pensava.

    Staments affronta Adira in un Tubo di Jefferies: le chiede spiegazioni a proposito del sabotaggio e le spiega le peculiarità della Discovery oltre che la vera storia del loro arrivo in quel punto dello spazio-tempo. Adira a sua volta rivela di essersi arruolata nell'Ispettorato proprio nella speranza di incontrare un vascello della Flotta e dichiara la sua intenzione di seguirli nella loro missione alla ricerca della Federazione. Spiega inoltre di aver conosciuto l'ammiraglio Tal.

    Wen spiega di fare parte dei discendenti di un gruppo di lavoratori di un avamposto di ricerca di Titano: installazione che si era resa indipendente dalla Terra circa un secolo prima, ma che è stata duramente colpita da un incidente industriale a un impianto di processamento degli idrocarburi. L'incidente ha provocato morti e danni ambientali in gran numero, oltre ad aver messo fuori uso le comunicazioni a lungo raggio.
    Wen spiega che la prima nave inviata verso la Terra in cerca di aiuto venne distrutta, convincendo così i coloni della ostilità della Terra. Ndoye ribatte che nessuno aveva idea dei problemi su Titano.
    Gli ufficiali della Discovery propongono un accordo in base al quale la Terra darebbe aiuti materiali agli umani su Titano in cambio dei risultati delle loro ricerche scientifiche.

    Ndoye si complimenta con l'equipaggio della Discovery per il suo lavoro di mediazione e consente a tutti il permesso di sbarcare sulla superficie; permette inoltre ad Adira di accompagnare la nave nel suo viaggio di ricerca della Federazione.
    Adira rivela infine di essere l'ammiraglio Tal.

    Saru spiega a Burnham che Adira è una umana unita con un simbionte Trill: secondo il database della Sfera si tratta di alieni pacifici dotati di una lunga vita che passano di ospite in ospite portando con sè le conoscenze accumulate.
    Burnham si scusa con Saru per il suo comportamento e per non averlo avvisato del piano in anticipo, inoltre gli dice che sarà fiera di stare al suo fianco come Primo Ufficiale della nave.
    Poco dopo la donna saluta Book ringraziandolo per tutto quello che ha fatto per lei: lui le è riconoscente perché lei gli ha dato tutto il dilitio promesso, ma, soprattutto, una nuova vita in un quadrante lontano.

    In plancia viene mostrata la vista del complesso di edifici che una volta era la Accademia della Flotta, mentre Tilly, Owosekun, Detmer, Rhys, Nilsson e Bryce si recano sulla superficie per "riabbracciare" un albero sotto cui tutti si sono seduti a studiare, che ha vissuto per tutto il millennio precedente.

    Sezioni

    In questo episodio…

    • Rivediamo la Terra per la prima volta dopo diversi secoli: all'interno della timeline, l'ultima volta è stato in The End is the Beginning

    Note

    • Alla fine dell'episodio precedente Burnham salva la Discovery dall'orbita, presumibilmente con un vascello definito "molto grande" e sicuramente dotato di grande potenza, dato che ha potuto sollevare una nave stellare dalla superficie. Tuttavia, né allora né qui viene spiegato quale tipo di veicolo sia e a quale gruppo sia affiliato. Non si capisce inoltre come Book o Burnham possano averlo potuto usare: abbiamo visto qui che i due dispongono solo di modeste navette.
    • Dopo solo un anno di tempo, è molto sospetta la crescita dei capelli di Burnham. Il suo comportamento, inoltre, sembra totalmente diverso da quello "quasi-vulcaniano" dei due anni precedenti. Verrebbe da pensare che la donna nasconda qualche cosa o che non sia completamente sé stessa.
    • Non è per nulla chiaro la tempistica sull'isolamento della Terra come spiegata da Ndoye. Apparentemente la Flotta e la Federazione hanno lasciato la Terra un secolo prima, in questo caso però non si giustificherebbe né la presenza di Tal, né la sua permanenza per un decennio sul pianeta, inoltre non si spiega per quale ragione lui abbia chiamato a raccolta gli interessati sulla Terra, sapendo che non sarebbero stati ben voluti.
    • Dopo un comportamento alquanto bizzarro nell'episodio precedente, Keyla Detmer sembra tornata alla normalità.
    • Per quanto si voglia rendere scenico lo stacco tra la vastità armoniosa della Federazione conosciuta dallo spettatore, e la galassia post-apocalittica seguita al Grande Fuoco, sembra strano che la Terra abbia un perimetro di difesa ristretto al solo pianeta che esclude espressamente il resto del sistema solare. Oltre alla colonia di ricerca su Titano, conosciamo per esempio l'importanza di Marte, sede oltre che di una colonia, anche degli importanti cantieri navali di Utopia Planitia.
    • La colonia su Titano era dotata di un impianto di processamento degli idrocarburi. In effetti è vero che Titano è ricco di queste sostanze. Tuttavia è poco verosimile l'esistenza di un tale impianto: anche senza pensare a mille anni nel futuro, Star Trek è ambientato in un universo in cui le fonti di energia non mancano e gli idrocarburi non sono più utilizzati per questa ragione (in The 37's Chakotay non sa nemmeno cosa sia la benzina). Anche ammesso che avessero altre funzioni, con una disponibilità di energia vasta come quella a disposizione dell'umanità del futuro, sintetizzare qualsiasi tipo di idrocarburo direttamente sulla Terra sarebbe semplice ed economico. Impiantare una base su Titano per questa ragione è insensato.

    YATI

    • La storia dei coloni di Titano fa acqua da tutte le parti. Anche ammesso che loro non abbiano più dispostivi di trasmissione a lungo raggio, non si capisce perché la loro nave debba essere stata distrutta dalle forze terrestri: per quanto isolazionisti, non si capisce perché i terrestri avrebbero dovuto distruggere un veicolo, quasi certamente non armato, in cerca di aiuti umanitari. Anche accettando questo fatto, come è possibile che i coloni, con le poche risorse a disposizione, siano diventati un problema così grosso per un intero pianeta avanzato e ben equipaggiato come la Terra? Infine, perché i coloni hanno assunto quell'aspetto così "alieno", sicuramente peggiorando i rapporti tra le due fazioni? Infine, i terrestri non hanno mai pensato di tracciare l'origine delle loro navi, scoprendo appunto la provenienza da Titano?

    47

    • Nel teaser, quando Burnham racconta quello che ha vissuto nel primo anno in cui è arrivata nel XXXII secolo, in una scena si vede lo scambio di un dispositivo marchiato NCC-4774. In Scavengers si capirà che il dispositivo scambiato è la "scatola nera" di una nave stellare.


    Continuity

    • Non molto dopo l'inizio dell'episodio, Burnham cita la data stellare 865211.3 come inizio delle sue ricerche della Discovery. Questa data è coerente con il formato utilizzato nelle serie e nei film di Star Trek ambientati nel XXIV secolo, secondo cui lo zero è fissato nell'anno 2323 e mille unità significano un anno, dal momento che la scena si svolge nel 3188, proprio 865 anni dopo il 2323.
    • Il Golden Gate Bridge è coperto di pannelli solari. Si vede quanto detto a questo proposito in Remembrance e in An Obol for Charon.

    Citazioni

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